Anno nuovo e nuove normative? Per aprire una nuova attività tutto resta come lo scorso anno. Per chi volesse diventare operatore e acquistare un food truck è utilie avere qualche informazione.
Per aprire un’attività di food truck in Italia, ecco i passi principali da seguire:
Aspetti burocratici e legali
Dovrai innanzitutto aprire una partita IVA e iscriverti al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio. La forma giuridica più comune per iniziare è la ditta individuale, ma puoi valutare anche società (SNC, SRL).
Serve l’iscrizione al REC (Registro Esercenti il Commercio) per il settore alimentare, che richiede il possesso dei requisiti morali e professionali. Per questi ultimi, hai bisogno di almeno uno dei seguenti:
- Diploma di scuola alberghiera o qualifica professionale nel settore alimentare
- Esperienza lavorativa di almeno 2 anni nel settore (negli ultimi 5 anni)
- Corso SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande) presso la Camera di Commercio
Autorizzazioni sanitarie
Devi ottenere l’autorizzazione sanitaria dalla ASL locale, che prevede:
- Piano HACCP (autocontrollo igienico-sanitario)
- Attestato HACCP per te e il personale
- Idoneità del mezzo mobile secondo le normative igienico-sanitarie
Il veicolo
Il food truck deve essere conforme alle normative e dotato di:
- Impianto idrico (acqua potabile e acque reflue)
- Sistema di refrigerazione
- Piano di lavoro in acciaio inox
- Certificazione per uso commerciale
Permessi per la sosta
Questa è spesso la parte più complessa: dovrai richiedere autorizzazioni comunali per sostare e commerciare. Puoi operare:
- In mercati e fiere (con licenza per commercio su aree pubbliche)
- Su suolo pubblico (concessione comunale)
- Su aree private (accordo con il proprietario)
Ogni comune ha regolamenti diversi, quindi informati presso l’ufficio commercio del comune dove vuoi operare.
Costi indicativi
- Veicolo attrezzato: 20.000-80.000€ (nuovo) o 10.000-30.000€ (usato)
- Pratiche burocratiche e corsi: 1.500-3.000€
- Assicurazioni: 1.000-2.000€ annui
Ti consiglio di iniziare contattando la Camera di Commercio della tua zona per una consulenza specifica e verificare i regolamenti comunali dove intendi operare. Se invece vuoi entrare nel nostro circuito per eventi privati, catering, feste, saloni e cerimonie, contattaci senza impegno

